BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Tasse in Italia crescono mentre nelle altre nazioni diminuiscono. Colpiti i redditi di lavoro

Secondo gli ultimi risultati diffusi dal ‘Revenue Statistics’ dell’Ocse, l’Italia si posizionerebbe al sesto posto per paese in cui le tasse sono più alte.



Secondo gli ultimi risultati diffusi dal ‘Revenue Statistics’ dell’Ocse, il rapporto annuale dell’organizzazione sull’andamento della pressione fiscale nei principali paesi industrializzati, l’Italia si posizionerebbe al sesto posto per paese in cui le tasse sono più alte.

Secondo i dati raccolti, aggiornati al 2007, l’incidenza sul Pil del gettito fiscale nella media dei 30 paesi dell’Ocse “si è quasi fermata nel 2007″ registrando un calo in ben 11 dei paesi presi in considerazione. In Italia, al contrario, il rapporto delle tasse sul Pil è salito di 1,2 punti percentuali al 43,3% contro il 42,1% del 2006, uno degli incrementi più consistenti dopo quelli registrati in Ungheria (2,2%) e in Corea (1,9%).

L’Italia si distingue per il più forte aumento dal 2006 al 2007 della tassazione diretta sui redditi da lavoro e d’impresa in percentuale al Pil: nel paese è salita dello 0,8 al 14,8 sopra la media Ocse del 13% (dato del 2006). In cima alla lista dei paesi più bastonati dal fisco la Danimarca, con un’incidenza delle tasse sul Pil pari al 48,9%, seguita dalla Svezia (48,2), dal Belgio (44,4) e dalla Francia (43,6%).

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il