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Fondi sovrani, acquisizioni e scalate su importanti società.Cina pronta a farlo.Italia cerca difesa

Fondo sovrani: mentre la Cina approfitta dei prezzi da saldo offerti dalle Borse internazionali, l'Italia corre ai ripari.



Il crollo delle Borse ha fatto gola alla lontana Cina. Il fondo sovrano del Dragone, infatti, ha deciso di approfittare dei prezzi da saldo offerti dalle Borse internazionali per mediare il valore di carico della sua partecipazione in Blackstone.

China Investment Corp (è questo il nome del braccio finanziario di Pechino) incrementerà la quota in Blackstone dall'attuale 10 al 12,5 per cento, acquistando azioni direttamente in Borsa.  Ma cosa sono i fondi sovrani?  Si tratta di fondi di investimento controllati direttamente dai governi di alcuni paesi, che vengono utilizzati per investire in strumenti finanziari (azioni, obbligazioni, immobili) i surplus fiscali o le riserve di valuta estera.

Essi sono nati soprattutto nei paesi forti esportatori di petrolio: Emirati Arabi Uniti, Qatar, Norvegia, ma anche Singapore, dove, grazie al rilevante surplus fiscale, il governo ha costituito il fondo Temasek, uno dei primi nati e uno dei più attivi, soprattutto nelle imprese del Sud-Est asiatico.

Molto attivi sono anche i fondi sovrani di Abu Dhabi e quello di Dubai, che detiene una quota del 5% nella Ferrari. La crisi dei mutui subprime che ha messo in difficoltà molte banche statunitensi ha fatto emergere il peso crescente dei fondi sovrani, intervenuti con i loro capitali in istituti come Citigroup, UBS, Merrill Lynch e Barclays.

La nascita di un fondo sovrano cinese, l'accresciuta importanza di quelli arabi ed i possibili investimenti da parte di fondi russi desta preoccupazioni in Europa e negli USA per le possibili interferenze da parte di governi stranieri (e non democratici) sulla gestione delle industrie.

Per questo, la Commissione Europea ha chiesto ai governi nazionali di fissare i settori strategici per la sicurezza nazionale nei quali introdurre restrizioni agli investimenti da parte dei fondi sovrani.

Così, mentre il ministro degli Esteri Franco Frattini vola ad Abu Dhabi dove incontrerà Sheikh Abdullah Bin Zayed Al Nahyan membro del Cda del fondo Adia (il più grande al mondo con 1000 miliardi), il Governo prepara un ritocco alla legge sull'Opa per dare riuscire ad offrire qualche agevolazione in più alle società sotto tiro e intanto chiude un occhio all'ingresso di investitori libici in Unicredit.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il