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Nuove regole per mercati finanziari, banche e borse per evitare crisi: il ruolo del Fmi

L'Fmi si dichiara disponibile a sostenere i paesi in difficoltà. La lista è lunga.



Se lo scopo dell'istituzione del Fondo Monetario Internazionale è promuovere la cooperazione monetaria internazionale, facilitare l'espansione del commercio internazionale, promuovere la stabilità e l'ordine dei rapporti di cambio, evitando svalutazioni competitive e  dare fiducia agli Stati membri rendendo disponibili, con adeguate garanzie, le risorse del Fondo per affrontare difficoltà della bilancia dei pagamenti, non poteva certo sotrrarsi all'entrata in gioco nel mondo in un momento di crisi economica tanto delicata che attanaglia ogni paese.


La lista dei Paesi che potrebbero ricorrere ai finanziamenti del Fondo monetario Internazionale è lunga: Ungheria, Ucraina,  Pakistan, Indonesia fino alla Turchia e alcuni paesi dell’America centrale. E anche l’ 'Islanda si appresta a aderire a un piano di aiuti da 6 miliardi di dollari sotto l'egida del Fondo monetario internazionale, che riceverà contributi dalle Banche centrali scandinave.

Dal canto suo, l’Fmi si dichiara disponibile a sostenere i paesi in difficoltà. Mettendo a disposizione 200 miliardi di dollari, l’istituzione di Washington, per bocca del suo direttore, Dominique Strauss-Kahn, ha annunciato che riprenderà la sua attività di prestito, ma ha ribadito che la condizionalità dei prestiti d'emergenza è più snella rispetto a quelli tradizionali.

La centralità del Fondo è stata oggetto di discussione a Washington con la convocazione di una riunione del G-20, che dovrebbe assolvere una funzione di riunire Paesi avanzati ed economie emergenti.

Nelle intenzioni dei suoi esponenti, tra cui il primo ministro inglese Gordon Brown, la nuova ‘Bretton Woods’, dovrebbe esser convocata per rifondare il sistema e approfondire le relazioni fra economia e finanza.

L’obiettivo è garantire la stabilità del sistema finanziario internazionale. E' dal 1976 che il Fondo monetario internazionale non interviene direttamente in soccorso di una economia industrializzata.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il