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Ricchi in Italia meno rispetto anno scorso. Cresce sempre più differenza tra poveri e benestanti

Aumenta la differenza in Italia fra ricchi e poveri. Ma scende la percentuale della ricchezza dei più abbienti.



Le famiglie dei cosiddetti super ricchi, quelle cioé che hanno un patrimonio finanziario, immobili esclusi, superiore ai 500 mila euro, risultano per la prima volta in calo. Sono infatti soltanto 594 mila, il 15% in meno rispetto alle 694 mila contate l'anno scorso.

Questo il risultato di uno studio dell'Aipb (Associazione italiana private banking) sulla situazione patrimoniale in Italia. Per la prima volta anche i super ricchi del nostro Paese sono stati colpiti dalla crisi economica mondiale che sembra non aver risparmiato neppure ‘i potenti’.

Per quanto riguarda la distribuzione a livello regionale, la Lombardia con il 24,6% della ricchezza, seppur con una lieve flessione rispetto al 2007 (25,1%), si conferma anche nel 2008 la regione dove si registrano i principali asset private italiani. Tutte le altre regioni seguono a lunga distanza.

Dopo la Lombardia seguono il Lazio, l’ Emilia Romagna, all’8,3% il Piemonte, 8,1%, il Veneto, 6,7% la Toscana, 5,7% per la Campania, 4,7% per la Sicilia, 4,1% la Puglia, 2,7%, le Marche, 2,8% il Friuli-Venezia-Giulia 2,6% Liguria 1,9% Calabria 1,8% Sardegna 1,7% Abruzzo 1,3% Umbria 0,6% Basilicata 0,3% Umbria 0,2% Valle D'Aosta.

E cresce notevolmente la differenza tra ricchi e poveri. Sembrano non esistere più le fasce intermedie perché nella classificazione in base alla ricchezza i maggiori gruppi sono quelli che si posizionano agli estremi.

Così, in base ad uno studio condotto dall’Ocse, il tasso di disuguaglianza tra chi ha e chi non ha, studiando il coefficiente di Gini, che misura le differenze di reddito con un numero tra 0 e 1 (dove 0 rappresenta l'uguaglianza perfetta e 1 l'ineguaglianza perfetta), si è riscontrato nel mondo un aumento medio del divario, lievitato a un tasso oscillante tra il 7 e il 30 per cento nell'ultimo ventennio.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il