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Licenziamenti e perdite posti di lavoro per crisi: Renault chiude fabbriche per 1-2 settimane

Colpito anche il settore automobilistico dalla grave crisi finanziaria mondiale.



La crisi finanziaria che attanaglia il mondo intero ormai da settimane, che fa oscillare e cadere le Borse mondiali, che mette in difficoltà tutti i governi, nonostante i piani di salvataggio mirati a risollevare le condizioni economiche dei diversi paesi e dare maggiore fiducia ai mercati, continua a colpire inesorabilmente.

Così, dopo i crack dei maggiori colossi finanziari americani, la crisi delle banche e la chiusura di diverse attività, ad essere toccato oggi è anche il settore automobilistico.

Dopo la crisi Toyota, anche Reanult sembra navigare in brutte acque. La Casa francese ha, infatti, deciso di chiudere la quasi totalità delle fabbriche «per una o due settimane a partire dalla settimana prossima.

Daimler ha recentemente presentato un profit warning e le azioni del settore stanno pesantemente perdendo terreno in questi giorni. Alla borsa di Parigi il titolo della casa francese perde il 12%. Sono già stati circa 4mila gli esuberi previsti dal piano di ristrutturazione presentato dalla Renault.

Si trattava di tagli che avrebbero preceduto altri 2mila licenziamenti supplementari in Europa, ufficializzati poi il 18 settembre scosro. Il maggiore costruttore automobilistico francese, in difficoltà per i problemi che stanno colpendo il settore, ha deciso adesso uno stop momentaneo.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il