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Uova con melanina dalla Cina: galline potrebbero aver mangiato alimenti contaminati. Controlli

L’allarme del latte contaminato in Cina si allarga a comprendere anche le uova.



L’allarme del latte contaminato in Cina si allarga a comprendere anche le uova in Cina e a Hong Kong. Le autorità dell'ex colonia britannica avrebbero, infatti, rilevato nelle uova provenienti dalla città di Dalian, nel nord della Repubblica popolare, una percentuale di sostanza tossica doppia rispetto a quella tollerata (4,7 parti per milione contro 2,5) e disposto controlli più serrati su altri alimenti provenienti dalla Cina (come la carne di maiale, il pesce e le frattaglie).

 Secondo il ministro per la Sicurezza alimentare di Hong Kong, Chow, la presenza di melanina nelle uova potrebbe derivare da fertilizzanti dati in pasto alle galline. Il ministro ha deciso di far realizzare test anche su campioni di prodotti che contengono carne importata.

Per il nuovo allarme lanciato in Cina, si muove anche la Fao, l'agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di agricoltura, la quale chiede alla Cina di accertarsi che la sostanza tossica non sia entrata nella catena nutritiva degli animali.

E di fronte all'estendersi dell'allarme sui rischi dei prodotti cinesi, la col diretti ritiene che sia indispensabile estendere l'obbligo di indicare in etichetta la provenienza di tutti gli alimenti per favorire i controlli e garantire la sicurezza dei cittadini. Intanto la catena di supermercati americana Wal-Mart ha bloccato la vendita di uova di un'importante fornitore cinese.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il