BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Mutui e pagamento rate mettono in difficoltà maggior parte italiani. Persi risparmi per il 20%

Crolla la qualità della vita in Italia e cresce l’indebitamento delle famiglie.



Crolla la qualità della vita in Italia, cresce l’indebitamento delle famiglie. Secondo i dati emersi dal sondaggio Acri/Ipsos per la Giornata mondiale del risparmio, circa i due terzi delle famiglie dichiara uno stato di difficoltà, ricorre all’indebitamento e, di conseguenza, diminuisce la possibilità di mettere da parte ‘qualcosa’ del reddito. La situazione è allarmante.

Secondo i risultati dello studio i cittadini in difficoltà sono maggiormente al Centro e al Sud e sono soprattutto operai e pensionati. Il 14% dei cittadini, secondo la ricerca, si percepisce in discesa (con un’accentuazione geografica nel Nord Est e maggiormente fra i lavoratori dipendenti e gli insegnanti); un quinto (21%) vive una situazione di equilibrio precario, mentre circa un quarto (il 23%) ha, invece, risparmiato nell’ultimo anno e pensa che risparmierà in egual misura o di più nel prossimo.

Ma la volontà al risparmio da parte di tutti c’è e la percentuale è alta (87%). Ma la metà degli italiani non è soddisfatta della propria situazione economica e la possibilità di risparmiare, nella maggior parte dei casi, non esiste.

La percentuale dei soddisfatti della propria situazione economica "rimane attestata al 51% ma ciò non vuole dire che la crisi internazionale non abbia determinato effetti negativi. Per quanto riguarda le previsioni future, se c’è chi mantiene una posizione ottimistica perché ‘peggio di così non si potrebbe vivere’, la percentuale dei pessimisti resta, comunque, alta (48 %).

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il