Borse e mercati mondiali: il fondo per la crisi mutui è stato toccato? Ma il problema recessione?

Le Borse continuano a scendere e le previsioni per il futuro non sono certo rassicuranti.



Il 2008 come gli anni Ottanta: se la crisi del 1981-82 aveva registrato 16 mesi di recessione negli Usa e un tasso di disoccupazione del 10,8%, oggi la situazione sembra quasi più allarmante.

A Wall Street l’indice S&P500 è calato di oltre tre punti percentuali, il -51,2% segnato la settimana scorsa dallo Stoxx rispetto ai massimi del 2007 rappresenta un calo decisamente più preoccupante di quello registrato durante i precedenti periodi di recessione. Le Borse continuano a scendere e le previsioni per il futuro non sono certo rassicuranti.

La recessione continuerà e sarà lunga e lenta, nel quarto trimestre le cose peggioreranno e si arriverà a registrare un calo del Pil attorno al 3%, come sostengono gli analisti di Jpm. E negativi dovrebbero essere anche il primo quarto del 2009 (stime comprese tra -1,4 e -3%) e forse anche il secondo.

La ripresa, lenta a detta degli economisti, si farebbe sentire solo dopo giugno. Ciò che più preoccupa è quel calo del 3,1% nei consumi: il dato peggiore dal secondo trimestre del 1980, quando l'economia crollò del 7,8%. Per quanto riguarda l’Eurozona, nel 2009 una crescita del Pil è stimata dello 0,1 per cento (dopo il più 1,2 di quest' anno) mentre per l' Italia il doppio trimestre di crescita negativa del Pil ha già confermato per quest' anno la situazione tecnica di recessione.

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di Marianna Quatraro Fonte: pubblicato il