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Imprese ed economia 2008-2009: quasi un quinto in perdita, licenziamenti e investimenti bloccati

Imprese in perdita, investimenti bloccati, occupazione stazionaria: questa la situazione della maggior parte delle imprese italiane.



Salgono al 17% le imprese in perdita nel 2008 e gli investimenti sono fermi. Nel 2007 erano l'11% le aziende italiane in rosso. Ma l'occupazione dovrebbe rimanere stazionaria. La maggior parte delle imprese (60%), infatti, ritiene che i livelli occupazionali rimarranno invariati nella media del 2008, rispetto all’anno scorso, mentre si equivale il numero di quante presuppongono un incremento (19,2%) con quante ne anticipano una diminuzione (20,8%).

Sono questi i risultati di un’indagine, ‘Sondaggio congiunturale sulle imprese industriali e dei servizi’, condotta dalla Banca d'Italia tra 4.107 imprese dei settori industria e servizi. Ad aumentare saranno le imprese che hanno rivisto al ribasso i programmi di espansione della capacità produttiva per l'anno corrente insieme a quelle che prevedono di diminuire gli investimenti per l'anno prossimo.

Per quanto riguarda la situazione investimenti, nel 2008, secondo Bankitalia, la maggioranza delle imprese (61,5%) stima di effettuare una spesa nominale per investimenti fissi in linea con quella programmata. Ma, diversamente da quanto riscontrato nel 2007, le aziende che dichiarano una spesa per investimenti inferiore rispetto ai piani (21,1%).

Aumentano, invece, i salari aggiuntivi rispetto ai contratti nazionali, che hanno interessato il 46,3% degli addetti, contro il 42% nel 2007. La quota sale al 50,9% nel settore industriale (dal 44% dell'indagine precedente), mentre è pari al 42,1% nei servizi (dal 39,9%).

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il