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Imprese di immigrati, imprenditori e liberi professionisti stranieri in forte aumento in Italia

Boom in Italia di lavoratori stranieri: aumentano impegati e imprenditori.



Boom in Italia di lavoratori stranieri: secondo gli ultimi dati di una recerca commissionata dal Cnel e realizzatra dal Creli (Centro per le ricerche di economia del lavoro e dell'industria), negli ultimi cinque anni le imprese con titolari extracomunitari sono aumentate del 20%.

E nel biennio 2006/07 quasi 17mila saranno i nuovi iscritti stranieri alle Camere di Commercio. Per quanto riguarda la distribuzione nei diversi settori lavorativi, oltre la metà dei dipendenti stranieri (il 51.5 per cento) è occupata in una micro-impresa, e la quasi totalità di essi (82 per cento) lavora in un'impresa con meno di 50 addetti. In crescente sviluppo anche il fenomeno della imprenditorialità straniera, le cui dimensioni (fisiche dell’impresa) generalmente di piccolissime dimensioni.

La crescita della classe straniera occupata nel nostro Paese dipende dagli elevati flummi migratori di cui l’Italia è stata protagonista negli ultimi anni. Il Rapporto Annuale 2008 dell'Istat riporta, infatti, che gli immigrati rappresentano ormai il 5.8 per cento dei residenti totali nel nostro paese, si tratta di circa 3,5 milioni di persone, un'incidenza forte ma ancora lontana dai livelli, ad esempio, del Belgio, dell'Austria e della Germania dove gli immigrati rappresentano il 9-10 per cento della popolazione.

Le proiezioni Istat, poi, sostengono che l'incidenza degli stranieri sulla popolazione residente aumenterà dal 5,8 per cento attuale al 7.3 per cento nel 2011 e al 13.2 per cento nel 2031.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il