BusinessOnline - Il portale per i decision maker


Crisi obbligazioni e bond di società e banche sarà la prossima? I possibili motivi

Le obbligazioni emesse dalle banche italiane hanno raggiunto il 30 settembre scorso la cifra record di 718 miliardi di euro. Che accadrà adesso?



Sono migliaia i bond che le banche hanno emesso e che la massa dei risparmiatori sarà chiamata a rifinanziare. Adesso, proprio in questo periodo di grave crisi finanziaria ed economica che, illusa a giorni dal rialzo delle Borse che il giorno dopo tornano a crollare, non accenna a ridimensionarsi, la maggior parte di esse andrà scadenza. E come si procederà?

Secondo l'ultima rilevazione di Bankitalia, le obbligazioni emesse dalle banche italiane hanno raggiunto il 30 settembre scorso la cifra record di 718 miliardi di euro. Un cifra senza precedenti che corrisponderebbe all'intero passivo accumulato dalla Repubblica italiana.

Ora, la situazione grave non è solo questa perché fra qualche mese (esattamente 14), proprio nel periodo previsto di maggiore crisi, un quinto di questo mare di obbligazioni andrà in scadenza, le banche, di conseguenza, si affanneranno per rifinanziarsi, sostituendo i vecchi bond con nuovi titoli a scadenza più lunga, ma la domanda è: ci saranno (e si chi sarà disposto) risparmiatori che investiranno in essi?

 Le preoccupazioni crescono e sono piuttosto diverse: dalla crisi dell'interbancario all'invasione dei bond emessi dagli istituti di credito ai difficili rapporti tra questi ultimi e i milioni di risparmiatori e correntisti. Per cui se sul singolo premono timori, la crisi attuale potrebbe tornare a gonfiare il collocamento dei bond presso la clientela al dettaglio.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il