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Bonus per famiglie tramite assegno e ammortizzatori per lavoratori co.co.pro. e pmi licenziati

Nuovo bonus famiglie in versione che parte da un minimo di 200 euro a un massimo di 1.000 euro che potrebbe arrivare come regalo di Natale con un assegno postale.



Nuovo bonus famiglie in versione che parte da un minimo di 200 euro a un massimo di 1.000 euro che potrebbe arrivare come regalo di Natale con un assegno postale. L'importo varierà a seconda del reddito e verranno premiati i nuclei più numerosi.

A beneficiare di questo intervento sarà una platea più vasta di quella ipotizzata nei giorni scorsi. Coinvolgerebbe, infatti, tutti i nuclei, oltre che con figli, con lavoratori dipendenti e pensionati con un reddito non più pari a 20 mila euro, ma fino a 22mila euro. Questa misura è il grosso dell'aiuto alle famiglie e costerebbe 2,3 miliardi di euro.

Lo stanziamento aggiuntivo, per quanto riguarda gli ammortizzatori, dovrebbe essere di ulteriori 600milioni che si andranno a sommare ai 600milioni già previsti dalla Finanziaria 2009. Altra novità è l'introduzione dal parte del ministero del Welfare  di strumenti di sostegno una tantum (in deroga) anche per lavoratori delle piccole e medie imprese, atipici e co.co.pro.

In discussione, dunque, 1 mld-1,2 mld di euro per cui raddoppia la dotazione prevista inizialmente per gli ammortizzatori sociali e si lavora ad un'estensione anche a quelle categorie che ora non ne hanno diritto, dai lavoratori delle pmi agli atipici (co.co.pro compresi).

L’unica questione ancora aperta è quella che riguarda la proroga della detassazione degli straordinari, che potrebbe essere integrale o in forma minima per sostenere maggiormente la contrattazione di secondo livello.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il