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Evasione fiscale e controlli Comuni e Agenzia delle Entrate incrociati: iniziano prime città

Iniziata l'operazione di collaborazione tra Comuni e Agenzia delle Entrate al fine di controlli incrociati per contrastare l’evasione fiscale.



Il progetto di collaborazione di Comuni e Agenzia delle Entrate al fine di controlli incrociati per contrastare l’evasione fiscale era stata annunciata già qualche tempo fa, ma ora ‘l’operazione’ è iniziata. Torino, Roma, Ancona, Palermo, Taormina sono le prime città in cui è stato avviato il nuovo meccanismo.

In base alle nuove disposizioni, i Comuni dovranno trasmettere, attraverso il canale Siatel,  segnalazioni che potranno essere utilizzate dall’Amministrazione Finanziaria ai fini dell’accertamento sui tributi dovuti allo Stato. La quota retrocessa ai Comuni verrà stabilità in misura pari al 30% delle maggiori somme riscosse dallo Stato a titolo definitivo.

Se i Comuni partecipano attraverso l’invio delle segnalazioni sullo stesso accertamento, in questo caso la quota sarà ripartita in egual misura. I comuni potranno inviare segnalazioni riguardanti i seguenti campi ed i seguenti settori: patrimonio immobiliare, professioni, commercio, territorio, urbanistica, beni che indicano capacità contributiva ed esistenza di residenze fittizie in paesi esteri.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il