Mutui e rate al massimo al 4%: cosa cambia dopo il piano del decreto contro crisi

Muti e rate meno gravose secondo il nuovo pacchetto anti crisi. in cosa consistono.



Il pacchetto anti-crisi approvato venerdì scorso dal Governo comprende anche misure per rendere meno gravosi gli effetti del caro-mutui per la prima casa. E il decreto legge delle nuove misure anti crisi prevede che per i mutui in corso (sottoscritti entro il 31 ottobre 2008) le rate variabili per il 2009 non potranno superare il 4%, cioè lo Stato si farà carico dell'eventuale eccedenza.

Ma potrebbe questa essere considerata una misura dagli effetti concreti limitati perché, considerando che il tasso di base per i nuovi mutui su cui si calcola lo spread sarà costituito dal tasso stabilito dalla Banca centrale europea, all’oscillazione dei tassi Bce corrisponderebbe un diverso effetto sui tassi variabili dei mutui.

Dopo la questione mutui, importanti novità anche per le imprese. Diventa di fatto ufficiale, con una nota dell'Agenzia delle entrate, la riduzione di tre punti dell'acconto Irpef e Ires da versare entro il 1° dicembre. Ed, inoltre, imprese e persone fisiche che avessero già pagato potranno recuperare in compensazione con il modello F24 la riduzione già con la prossima scadenza per l'Iva fissata al 16 dicembre.

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di Marianna Quatraro Fonte: pubblicato il