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Mutui e rate al massimo al 4%: cosa cambia dopo il piano del decreto contro crisi

Muti e rate meno gravose secondo il nuovo pacchetto anti crisi. in cosa consistono.



Il pacchetto anti-crisi approvato venerdì scorso dal Governo comprende anche misure per rendere meno gravosi gli effetti del caro-mutui per la prima casa. E il decreto legge delle nuove misure anti crisi prevede che per i mutui in corso (sottoscritti entro il 31 ottobre 2008) le rate variabili per il 2009 non potranno superare il 4%, cioè lo Stato si farà carico dell'eventuale eccedenza.

Ma potrebbe questa essere considerata una misura dagli effetti concreti limitati perché, considerando che il tasso di base per i nuovi mutui su cui si calcola lo spread sarà costituito dal tasso stabilito dalla Banca centrale europea, all’oscillazione dei tassi Bce corrisponderebbe un diverso effetto sui tassi variabili dei mutui.

Dopo la questione mutui, importanti novità anche per le imprese. Diventa di fatto ufficiale, con una nota dell'Agenzia delle entrate, la riduzione di tre punti dell'acconto Irpef e Ires da versare entro il 1° dicembre. Ed, inoltre, imprese e persone fisiche che avessero già pagato potranno recuperare in compensazione con il modello F24 la riduzione già con la prossima scadenza per l'Iva fissata al 16 dicembre.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il