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Risparmiare su mutui diminuendo le rate: come fare? Consigli

Diminuire il costo della rata del mutuo per risparmiare in tempi di crisi. Vantaggi e svantaggi.



Diminuire il costo della rata del mutuo per risparmiare in tempi di crisi. Da oggi è possibile. Come? Calcolando quando è stato stipulato il mutuo, i tassi cui esso è legato e valutandone lo spread. E l’effetto è tanto maggiore quanto lo spread è più oneroso.

Ma i vantaggi non valgono per tutti i mutui variabili stipulati prima del 31 ottobre 2008. Il decreto legge delle nuove misure anti crisi prevede che per i mutui in corso (sottoscritti entro il 31 ottobre 2008) le rate variabili per il 2009 non potranno superare il 4%, cioè lo Stato si farà carico dell'eventuale eccedenza, per cui il tetto del 4% si applica solo a quei prestiti che al momento della sottoscrizione prevedevano un tasso inferiore a tale soglia.

Questa è una circostanza che si è verificata per tutti i finanziamenti accesi fra il 2003 e metà del 2006. Per gli altri, il limite oltre il quale lo Stato interviene per farsi carico dell'eventuale eccedenza è stabilito dal tasso di interesse pagato all'epoca della prima rata.

Prima della nuova norma del tetto al 45, la via d’uscita per alleggerire le rate del mutuo era la rinegoziazione che dava la possibilità di abbassare la rata in modo significativo, con lo svantaggio, però, di convertire il mutuo originario in un prestito senza più una durata predeterminabile e con la possibilità di esporre a un rimborso molto più alto rispetto a quello preventivato con il primo prestito.

Dal 1° gennaio 2009, infatti, accettando l'offerta di rinegoziazione, operazione firmata Tremonti e frutto dell'accordo Abi-Governo, si verserà una rata fissa bloccata sulla media dei tassi applicati nel 2006. Ciò vuol dire inferiori anche del 2% rispetto ai livelli attuali.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il