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Latte crudo può far male? Blocco preventivo delle vendite alla spina in fase di studio

E’ allarme per il latte crudo in Italia. scattati controlli e sequestri preventivi.



E’ allarme per il latte crudo in Italia, quello venduto anche alla spina. Sarebbero, infatti, nove, dal 2008 a oggi, i casi di sindrome emolitica uremica, una grave malattia renale provocata nei bambini dal batterio Escherichia coli O157 e nate dal consumo di latte crudo, quello cioè in vendita nei distributori alla spina in molte città italiane.

Secondo quanto riferito dal direttore generale della Sicurezza alimentare e nutrizione del ministero della Salute, Silvio Borrello,  nell'ottobre scorso lui stesso aveva inviato un documento alle Regioni sulla corretta applicazione dell'intesa fra Regioni e Governo relativa ai controlli igienico-sanitari sulla distribuzione di latte crudo.

Il documento prevedeva che gli animali nei quali fosse risultato presente il batterio Escherichia coli O157 avrebbero dovuto essere definitivamente eliminati dal circuito della produzione di latte crudo.

Nel frattempo, il Sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, ha annunciato che presto i 2.000 distributori di latte crudo non pastorizzato dovranno adeguarsi alle direttive del Ministero della Salute, portando a conoscenza dei consumatori che prima di essere assunto va bollito, onde evitare qualsiasi contagio da agenti patogeni in esso contenuti. Continuano gli studi di analisi del prodotto da mettere in vendita.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il