Vacanze di Natale 2008: benessere, terme e agriturismo in crescita rispetto anno scorso

La crisi incalza, la produzione industriale decresce, i consumi calano ma ai viaggi di Natale gli italiani proprio non rinunciano.



La crisi incalza, la produzione industriale decresce, i consumi calano ma ai viaggi di Natale gli italiani proprio non rinunciano. Dopo un primo assaggio di dati positivi nell’ambito turistico che si sono registrati durante il ponte dell’Immacolata, continuano a crescere le preferenze per le vacanze.

Dal week end fuori alla settimana in montagna, dalla crociera ai luoghi di mare, dalle terme e le tanto ambite Spa ai tranquilli agriturismi, la crisi finanziaria che sta travolgendo il mondo intero sembra non colpire il settore turismo e viaggi. O se lo colpisce non influisce sul viaggio in sé quanto piuttosto sulla durata della vacanza, a volte decisamente ridotta rispetto al solito.

Secondo gli ultimi dati forniti dall’Adoc (Associazione nazionale per la difesa e l’orientamento dei consumatori), per alcuni segmenti del settore turistico è prevista addirittura una crescita.

L’8% degli italiani sceglierà le stazioni termali e gli agriturismi con strutture dedicate al benessere, con soggiorni di 3-4 giorni e una spesa media di 750 euro a persona, il 10,2% in più rispetto al 2007. Ma resta bene in piedi anche bene la fascia del lusso con una spesa indicativa di 3.000 euro per i viaggi nelle mete esotiche.

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di Marianna Quatraro Fonte: pubblicato il