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Sostegni e ammortizzatori sociali per chi perde posto di lavoro: Tremonti e fondi europei

Fondi di coesione europei per gli ammortizzatori sociali e contro la disoccupazione. Pd e Pdl sono d'accordo.



Il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, rassicura: “Il governo sta valutando la possibilità di usare i fondi di coesione europei in una logica anticrisi e, in particolare, per gli ammortizzatori sociali e per fornire strumenti di sostegno all'occupazione e contro la disoccupazione”.

L'idea di destinare i fondi di coesione europei al rafforzamento degli ammortizzatori sociali trova d'accordo in linea di principio il Pd. Il Pd ha, infatti, proposto per il 2009 una politica di bilancio pari a un punto percentuale di Pil (16 miliardi di euro) per sostenere la domanda interna e affrontare cinque emergenze (rafforzare gli ammortizzatori sociali, drastica perdita del potere d'acquisto di lavoratori e pensionati, frazionamento del credito bancario, crollo dell'attività produttiva al sud, impossibilità per gli enti locali di programmare i bilanci). Ad annunciarlo è stato il ministro ombra dell'economia, Pier Luigi Bersani. 

Ed è stato lo stesso Bersani, al termine di due ore di colloquio con Tremonti, a spiegare: “Su molti fronti  le nostre opinioni sono e restano diverse, ma questo non toglie che su due questioni chiave il governo e il Pd abbiano trovato un punto di accordo.

Si tratta del nodo degli ammortizzatori sociali a sostegno all'occupazione e di quello degli investimenti per accelerare le infrastrutture. Il governo sta mettendo a punto alcuni emendamenti al decreto legge anticrisi e, secondo quanto si apprende, il valore si aggira intorno al miliardo.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il