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Tassi di interessi mutui al 5,5% mentre prestiti imprese al 4,81%. Scende il costo medio rata.

L’ultimo Bollettino mensile dell’Associazione bancaria italiana ha pubblicato la rilevazione relativa al mese di novembre 2008 sul tasso di interesse applicati a famiglie e banche



L’ultimo Bollettino mensile dell’Associazione bancaria italiana ha pubblicato la rilevazione relativa al mese di novembre 2008 sul tasso di interesse applicato alle banche in relazione ai prestiti e ai mutui concessi alle famiglie: il valore è del 5,5%.

Un dato importante, che mostra come rispetto al picco massimo di agosto in cui era stato raggiunto il valore del 5,95% la situazione sta tornando a livelli più sostenibili per i cittadini. Ma anche per le imprese, i cui tassi d’interesse a novembre sono stati del 4,81%, praticamente un punto di percentuale in meno rispetto al mese scorso.

Le imprese beneficiano di un maggiore adeguamento alle evoluzioni del mercato per via del fatto che sono più numerose le aziende che sottoscrivono finanziamenti a tasso variabile rispetto ai privati.

Un altro beneficio ai cittadini è venuto dalla rinegoziazione dei mutui a tasso variabile grazie all’accordo di giugno che ha visto firmatari il ministero dell’Economia e l’Associazione Bancaria. Questa convenzione ha permesso alle famiglie di riportare l’importo delle rate del mutuo all’aggravio previsto dai tassi del 2006. In questo modo, chi ha scelto di avvalersi di questa opportunità è potuto tornare ad avere una maggiore stabilità nel costo del mutuo senza perdere i benefici di possibili modifiche dei tassi stessi a proprio vantaggio.

Attualmente sono circa 50.000 le famiglie che hanno aderito al rinegoziamento dei tassi dei mutui sulla base dell’accordo tra Ministero e Palazzo Altieri, a cui si devono aggiungere altre 130.000 rinegoziazioni individuali effettuate dal 2007 e circa 15.000 operazioni di portabilità da giugno 2008.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il