BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Stipendi nel 2009 non cresceranno mentre le spese dovrebbero diminuire

Il 2009 alle porte non promette nulla di buono: Cgil e Federconsumatori fotografano una situazione preoccupante per l’Italia.



Cgil e Federconsumatori fotografano una situazione preoccupante per l’Italia che, secondo le previsioni, dovrebbe vedere gli stipendi rimanere fermi e le spese, di conseguenza, diminuire.

Le previsioni della Cgil sembrano confermate dai dati Istat, le cui ultime rilevazioni sono riferite a novembre. A quella data il tasso di inflazione acquisito per il 2008 risulta, infatti, pari al 3,4%, nonostante il dato mensile evidenzi un calo tendenziale della crescita dei prezzi sceso dal 3,5% al 2,7%. Allo stesso modo il dato Istat sull’andamento delle retribuzioni mostra che tra gennaio e novembre l’aumento è stato proprio del 3,4%.

A rendere più preoccupante lo scenario c’è , uno studio sulle variazioni di spesa delle famiglie realizzato da Federconsumatori e Adusbef. Secondo le due associazioni nel 2008 gli italiani hanno speso in media 31.700 euro con una crescita del 5,9% rispetto al 2007 (+1.720 euro).

L’analisi di prezzi e tariffe rivela un aumento generalizzato dei principali beni di consumo, escluse spese telefoniche e sanitarie. Se, però, la recessione dovesse persistere, si assesteranno in riduzione i prezzi e le tariffe energetiche già dai primi mesi 2009, ma ci sarà anche il forte peggioramento del potere di acquisto delle famiglie per minori entrate di reddito (cassa integrazione e licenziamenti) pari a 492 euro annui.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il