Prestiti e italiani: finanziamenti aumentati del 50% nel 2008. Ma ora acquisti a rate bloccati

Calano i prestiti e i finanziamenti. Gli italiani si indebitano però sempre più.



La crisi finanziaria ha letteralmente cambiato le abitudini di vita degli italiani, per cui se prima il must era spendere per avere adesso si risparmia e diminuisce anche il credito al consumo che, dopo anni di crescita a due cifre, ora registra un incremento tendente allo zero rispetto al 2007.

Secondo i dati di un recente studio condotto da Assiofin, fra gennaio e novembre 2008 i prestiti utilizzati soprattutto per l´acquisto di beni durevoli come auto, mobili, elettrodomestici o computer e chiesti direttamente dal cliente al negoziante hanno registrato rispetto allo stesso periodo del 2007 una caduta del 12,7 per cento. Solo nel settore degli autoveicoli e motocicli questi finanziamenti, che rappresentano il 40 per cento del business del credito al consumo, scivolando del 13,7.

Così se nei primi cinque mesi del 2008 la domanda di nuovi prestiti non era stata di certo pesante, fra giugno e settembre si è assistito ad una vera frenata, con un calo di circa il 10 per cento rispetto allo stesso periodo del 2007.

Non vanno meglio i dati che confermano l’indebitamento alto delle famiglie italiane che, secondo Contribuenti.it, ne sarebbero esposte per un 41,1% in più rispetto all’anno precedente. L’indebitamento medio delle famiglie è, infatti, cresciuto notevolmente toccando punte del 53,2% in alcune province italiane. La più ‘esposta’ è quella di Roma, con oltre 24.250 euro.

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di Marianna Quatraro Fonte: pubblicato il