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Cassa integrazione in forte aumento: anche 2000 impiegati della Fiat da Febbraio

Circa 2000 dipendenti in cassa integrazione dal 2 febbraio. La crisi Fiat.



Inizierà a partire dal 2 febbraio, per le prime due settimane del mese, il provvedimento di cassa integrazione  che riguarderà circa 2 mila operai dell’area torinese di Fiat Group Automobiles e Powertrain.

Il provvedimento è strettamente legato alla caduta dei mercati dell’auto, e dunque, delle vendite, e segue quella già decisa per le tute blu, dipendenti per la quale la cig è in atto dal settembre scorso. La notizia della nuova tranche di cassa integrazione è stata comunicata ieri dal Lingotto ai sindacati.

La cig colpirà 1.200 dipendenti Fiat Auto (impiegati e operai) degli enti centrali e delle costruzioni sperimentali, il settore che cioè si occupa dei prototipi, in attività nei centri di Mirafiori, Volvera e Orbassano. Altri 800 sono occupati nei comprensori di Mirafiori e Stura della Powertrain. Non tarda la reazione dei dipendenti.

La Fismic ha annunciato manifestazioni nazionali per i prossimi giorni e la necessità di chiedere un incontro con le altre organizzazioni sindacali per discutere con il governo per gli eventuali e necessari interventi a sostegno del mercato dell’auto. Nel frattempo, è prevista per il 19 gennaio la ripresa produttiva nella maggior parte degli stabilimenti della Fiat Auto.

Intanto, il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, ha diffuso i dati relativi al forte aumento della cassa integrazione dell’ultimo anno, sottolineando come a dicembre il ricorso complessivo alla cassa integrazione del settore industriale ed edile sia aumentato del 110,28%, con una crescita di quella ordinaria del 525% rispetto allo stesso mese del 2007.  Mentre, la cassa integrazione straordinaria sia, invece, diminuita dell'11,61%.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il