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Disoccupazione in Italia e Europa in crescita. E aumenta paura di perdere posto di lavoro

Cresce l'allarme occupazione in Europa. Preoccupante la situazione in Italia.



Dopo l’annuncio di ieri della cassa integrazione per migliaia di operai di Casa fiat, continua il declino nel mondo del settore occupazionale. Sono migliaia i posti di lavoro a rischio, centinaia quelli ormai già sfumati e tanti altri ancora in bilico.

Secondo gli ultimi dati diffusi da Eurostat, il tasso di disoccupazione nell'eurozona è salito a novembre al 7,8% dal 7,7% di ottobre. Rispetto all'ottobre 2008, il numero di senza lavoro è cresciuto di 274.000 unità nell'Ue-27 e di 202.000 nella zona euro. Se si torna, invece, indietro al novembre 2007, l'incremento è pari a ben 1.134.000 unità nell'Ue complessiva e a 1.059.000 unità nei paesi della moneta unica.

Preoccupante la situazione in Italia, dove il tasso di disoccupazione si attesta sul 6,7%. Peggio fanno Olanda (2,7%), Austria (3,8%) e Cipro (3,9%) mentre tra i paesi con il livello più alto di disoccupazione vengono segnalati Spagna (13,4%), Slovacchia (9,1%) e Lettonia (9,0).

Tra coloro che manifestano maggiori preoccupazioni ci sono gli irlandesi, perché l’Irlanda è il paese che ha registrato un forte e brusco rallentamento dell’economia dopo il grande boom degli ultimi anni. Dopo un periodo di grande crescita, infatti, è iniziato un periodo di calo inarrestabile.

Male la situazione anche nel Nord Europa dove cresce la preoccupazione in Svezia e Regno Unito. Non va meglio in Spagna. Migliora, invece, la situazione se ci si sposta in Germania, paese ricco nonostante le difficoltà degli ultimi mesi.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il