BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Lavoro all'estero: italiani laureati con stipendi più alti e migliori posizioni

Più possibilità di carriera, stipendi più alti e migliori condizioni: il lavoro dei laureati italiani all'estero.



Mentre in Italia continuano a farsi sentire gli effetti della grave crisi economica che, ora più che mai, sta toccano principalmente il mercato del lavoro, le buona notizie arrivano dai dati che riguardano gli italiani che lavorano all’estero.

Se la trafila di formazione professionale prima e burocratica dopo fa passare del tempo, e parecchio, in Italia prima che un giovane laureato possa trovare il lavoro dei suoi sogni, o semplicemente trovare un lavoro, la situazione fuori dai confini italiani sembra essere decisamente diversa.

Laureati già al lavoro nella maggior parte dei casi appena arrivati nel luogo prescelto, stipendi alti e grandi possibilità di carriera all’orizzonte senza subire forme di clientelismo. I giovani italiani varcano i confini nazionali perché le offerte di lavoro sono migliori, perché si può essere più soddisfatti del proprio operato senza incorrere in colleghi raccomandati e perché l’impegno profuso nel lavoro paga. E a volte paga anche abbastanza bene.

Queste rilevazioni sono state fornite da uno studio condotto Almalaurea, sito dove si può entrare a conoscenza della condizione occupazionale degli studenti italiani subito dopo la laurea. Le maggiori posizioni ricoperte all’estero dagli italiani sono essenzialmente quelle di funzionari, posizioni direttive, e quadro, stesse posizioni che in Italia sono riservate solo all’8% dei loro coetanei.

Sul versante economico, i dati non vengono smentiti: se in Italia lo stipendio in media è pari ai 1332 euro, per gli ‘emigrati’ la busta paga è più consistente: circa 2.078.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il