BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Burocrazia in Italia più alta rispetto alle altra nazioni del mondo: siamo tra gli ultimi

Italia al 76esimo posto nella classifica sulla libertà economica nel mondo.



Che la burocrazia italiana fosse lenta e macchinosa era fatto risaputo, che però, in base alla classifica compilata come ogni anno dalla Heritage Foundation e dal Wall Street Journal sulla libertà economica nel mondo, l’Italia si collocasse negli ultimi posti è una novità.

In base all’indagine condotta, infatti, il nostro paese si collocherebbe al 76esimo posto (lo scorso anno eravamo al 64esimo), molto dietro rispetto alle altre potenze del G8 e alle spalle anche di nazioni passate più di recente alla democrazia. Lo studio valuta una serie di parametri sulla facilità di avviare e gestire un'impresa. In testa alla graduatoria si piazza Hong Kong, seguita da Singapore, mentre l'Australia scalza l'Irlanda al terzo posto.

Gli Stati Uniti scivolano dal quinto al sesto posto a causa sia dell'aumento della pressione fiscale che della spesa pubblica in relazione al Pil. I maggiori Paesi europei figurano tutti davanti all'Italia: il Regno Unito è al decimo posto, la Germania è 25esima, la Spagna 29esima e la Francia 64esima.

In Italia pesano spesa pubblica e corruzione e si cade precipitosamente arrivati alla voce alla 'Government size', cioè la presenza dello Stato nell'economia del Paese, dove i punti raccolti sono solo 24,7, e a quella relativa alla libertà dalla corruzione (52 punti).

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il