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Energie alternative al petrolio: il litio. Ma anche silicio, l'uranio e platino in crescita

Il litio al posto del petrolio insieme anche al silicio e all’uranio al posto dell'oro nero. Le future fonti di energia.



Il litio al posto del petrolio insieme anche al silicio e all’uranio. Lo studio per le fonti di energia alternative all’ormai caro e vecchio petrolio si fa sempre più profondo ed impegnato.

Il litio, uno dei quattro minerali più preziosi del mondo, necessario per la realizzazione delle batterie che alimentano i computer, i telefonini e gli iPod, e strategico per le nuove auto elettriche (basti pensare al modello Chevrolet Volt), sarà uno dei materiali per cui ci si farà guerra nei prossimi anni. Niente più corsa all’oro nero, dunque, ma fonti di energia alternative. Insieme al litio compaiono il silicio, l'uranio e il platino.

La domanda di questi quattro elementi è destinata ad aumentare in maniera esponenziale perché saranno i protagonisti di quella rivoluzione verde che sconvolgerà il settore dell'energia nel mondo.

Dunque, il litio e il platino sono componenti indispensabili per la produzione delle batterie e delle celle a combustibile che alimenteranno le nuove auto elettriche (come l’ultimo Salone di Detroit 2009 ha largamente dimostrato). Il silicio è necessario per la produzione di pannelli fotovoltaici necessari a trasformare l'energia del sole in corrente elettrica, mentre l'uranio è il combustibile che alimenta i reattori nucleari, sui quali diversi paesi hanno deciso di puntare per ridurre le emissioni di anidride carbonica.

Aumentano, però, e anche vertiginosamente i prezzi di questi nuovi materiali, basti pensare che in soli quattro anni il prezzo dell'uranio sui mercati internazionali è passato da soli 15 dollari per libbra nel 2004 ai 78 dollari di inizio 2008 per attestarsi a circa 55 dollari a novembre del 2008.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il