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Pensioni: riforma Governo? Età dai 62 ai 67 anni. Novità per donne, coefficienti e lavori usuranti

Nuove proposte dal Governo italiani in merito alla questione età pensionabile. Le novità.



Lo scorso 13 novembre la Corte di giustizia europea ha sentenziato: uomini e donne in pensione alla stessa età, fissata sui 65 anni. Da allora la questione si è allargata a coinvolgere l’intero sistema italiano. Le donne che lavorano, infatti, in Italia vanno in pensione 5 anni prima degli uomini che devono aspettare 65 anni.

La Corte europea ha ritenuto discriminatoria la legge del nostro governo che dovrà adeguersi alla norma europea, altrimenti si troverà a dover pagare una multa di 9,9 milioni più una somma oscillante tra 22 mila e 70 mila euro per ogni giorno di ritardo nell’attuazione della sentenza.

Per bloccare queste ammende l’Italia ha risposto a Bruxelles che la sentenza sarà applicata e il ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta, ha già formulato una serie di proposte come elevare in via obbligatoria e non più facoltativa, nel settore pubblico, l'età della pensione di vecchiaia delle donne a 65 anni oppure estendere anche agli uomini la facoltà di accesso a 60 anni, fermo restando il limite legale a 65 anni.

Il vicepresidente della commissione Lavoro del Senato, Giuliano Cazzola, invece, propone per esempio di fissare una fascia di 62-67 anni all’interno della quale ciascun lavoratore, senza distinzione di sesso, potrebbe scegliere liberamente il momento di lasciare il lavoro. Ovviamente, più tardi andrebbe in pensione e più alto sarebbe l’assegno cui avrebbe diritto mensilmente. A seconda dell'età di pensionamento i nuovi coefficienti prevedono un abbattimento delle pensioni tra il 6 e l'8% a seconda dell'età di ritiro.

I nuovi coefficienti entreranno in vigore il prossimo gennaio e dureranno tre anni e non più dieci. Sugli usuranti, poi, la prospettiva più probabile è quella di una proroga dei termini della legge delega che affidava al Governo il termine di fine marzo per il varo dei decreti.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il