BusinessOnline - Il portale per i decision maker


Commissioni di massimo scoperto conti correnti bancari eliminate con decreto anticrisi

Il nuovo pacchetto anti-crisi elimina le commissioni di massimo scoperto. In vigore entro la fine del mese.



Il nuovo pacchetto anti-crisi elimina le commissioni di massimo scoperto e con esse anche le provvigioni di conto. Le nuove disposizioni entreranno in vigore  entro la fine del mese, con l'approvazione definitiva attesa dal Senato. 

Si tratta di un passaggio importante che migliorerà le sorti bancarie di migliaia di clienti italiani: la più grande novità della normativa prevede, infatti, che non venga applicata alcuna commissione se il cliente vada a debito in maniera continuativa per meno di 30 giorni, oppure se il rosso sul conto corrente avvenga in assenza di fido. In questi due casi, le banche potranno applicare solo gli interessi.

Nel dettaglio, sparirà, dunque, la clausola del contratto bancario di apertura di credito (detto anche fido bancario), secondo cui agli interessi convenzionali si doveva sommare una percentuale, calcolata al tasso convenuto, sulla massima esposizione avuta sul conto corrente durante il trimestre di riferimento.

Secondo la nuova norma, le Commissioni di massimo scoperto sono giudicate nulle se il saldo del cliente risulti a debito per un periodo continuativo inferiore a trenta giorni, cioè  se esse siano percepite a fronte di utilizzi in assenza di fido.

E spariranno anche le provvigioni di conto. Si tratta di quelle clausole che prevedono una remunerazione accordata alla banca per la messa a disposizione di fondi a favore del cliente titolare di conto corrente indipendentemente dall'effettivo prelevamento della somma, o che, anche, prevedano una remunerazione accordata alla banca indipendentemente dall'effettiva durata dell'utilizzazione dei fondi da parte del cliente.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il