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Semafori intelligenti con telecamera per multe: contravvenzioni contestate a migliaia. Indagini

80 i comuni coinvolti nelle indagini sulla truffa dei semafori intelligenti, 109 gli indagati. Arrestato il progettista T- Red. La vicenda.



Sono 80 i comuni del centro nord di Italia coinvolti nelle indagini sulla truffa dei semafori intelligenti e migliaia le multe contestate dai cittadini. A finire in manette è stato il progettista dei T-Red, Stefano Arrighetti,  arrestato dai carabinieri lombardi e da quelli di San Bonifacio (Verona) nell’ambito dell’inchiesta della procura di Verona che vede indagate altre 108 persone. Arrighetti, 45 anni di Seregno (Milano), amministratore unico della Kria di Desio (Milano), è accusato di frode nelle pubbliche forniture.

Tra i 109 indagati figurano 63 comandanti di polizia municipale tra cui quello di Perugia e di Mogliano Veneto (Treviso), 39 amministratori pubblici e sette amministratori di società private. I carabinieri di San Bonifacio hanno provveduto al sequestro preventivo dei T-Red in 64 comuni di 24 province, ma il numero crescerà nei prossimi giorni.

Le indagini, iniziate nel dicembre 2007, erano state avviate per accertare la conformità alla normativa vigente del sistema automatico di rilevamento delle infrazioni alla luce semaforica rossa (T-RED), installato presso gli incroci del veronese.

A giugno 2008 le indagini furono estese anche ad altri 64 comuni dopo aver accertato che il T-Red era difforme da quello omologato dal ministero dei Trasporti dove Arrighetti aveva chiesto e ottenuto l’omologazione solo per le telecamere dei T-Red e non per le apparecchiature (come i relè per esempio) contenute in un armadio di vetroresina posto nelle vicinanze delle telecamere. 

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il