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Comprare casa nel 2009: prezzi scendono nelle grandi città. Compravendite sempre più difficili

Scendono i prezzi delle case ma è sempre difficile acquistarne una. I motivi.



Qualche mese fa erano intoccabili, oggi le case diventano più accessibili da compare grazie alla rapida discesa dei prezzi. E le prime tendenze di questo ribasso arrivano direttamente da Internet.

Secondo le recenti previsioni, dopo un 2008 all'insegna del calo marcato delle compravendite, ma con prezzi stabili, si stimavano cali compresi, nel corso del 2009, tra il 2 e il 4% (Tecnocasa) fino al -6% complessivo messo nel conto da Gabetti. Nella classifica stilata in base ai dati raccolti, conducono la ‘gara al ribasso’ Roma con un -5,3% e un prezzo di 4.797 euro al metro, Venezia con -4,7% e 3.884 euro, Firenze (4.437 euro) e Bari (2.863) con -4,4 per cento. Resistono, invece, Milano (-1,6% ma addirittura solo -0,7% se si tiene conto dell'intera provincia) e soprattutto Torino (-0,5%) e Genova (-0,6%).

Cali più sostenuti anche in altre province di grandi città, dove l'inerzia della dinamica dei prezzi si fa sentire insieme a una maggiore quantità di nuovi stabili costruiti in territori extra-urbani: Roma -3,8%, Firenze -1,3%. In controtendenza, per via di una minore offerta registrata e dell’incidenza delle nuove costruzioni, figurano città come Cremona (+4,8%), Trieste e Como (+3,7%), Palermo (+2,2%) .

Nonostante la discesa dei prezzi però, comprare casa è sempre difficile, a causa dell’accesso al mutuo che è stato drasticamente ridotto da parte delle banche, rendendo così problematico l'acquisto della casa a molti strati di popolazione.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il