Soluzioni alla crisi economica: più regole e non capitali, secondo Tremonti

La soluzione alla crisi economica non è nel mettere nell'economia più capitale drogato dal debito ma mettere più regole capaci di farci venire fuori da questo periodo di difficoltà. Così Tremonti.



Il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, ospite del programma di Giuliano Ferrara ‘Parliamo con l'elefante’, parla chiaramente e dice: “La soluzione alla crisi economica non è nel mettere nell'economia più capitale drogato dal debito ma mettere più regole capaci di farci venire fuori da questo periodo di difficoltà”.

Quanto alle critiche e alle misure anticrisi adottate dal Governo, il ministro ha ribadito che “in rapporto al Pil abbiamo fatto esattamente quanto fatto negli altri paesi europei”. Gli aiuti all'economia, ha sottolineato il ministro, sono “necessari per garantire coesione sociale e la tenuta del tessuto industriale ma non servono per superare la crisi che ha origine dalla finanza, da un deficit di fiducia nella finanza”.

La soluzione migliore per neutralizzare i titoli tossici che imperversano nel sistema finanziario internazionale sarebbe una moratoria di alcuni decenni. Secondo il ministro Tremonti, “Isolare questi titoli e attribuire loro un valore è una tecnica sbagliata e insostenibile, perchè vuol dire dare un senso e un valore a questa realtà”.

Secondo Tremonti, la cosa migliore sarebbe sospendere questi titoli per 50 anni, 30 anni o 10 anni. Poi tranquillizza sulla situazione di solidità bancaria in Italia spiegando che “il nostro sistema, con alcune eccezioni, é rimasto più aderente alla realtà e più al servizio dell'economia reale”.

Ti è piaciuto questo articolo?





Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
di Marianna Quatraro Fonte: pubblicato il