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Incentivi auto, moto, elettrodomestici e mobili 2009. Come fare ad avere sconti

Due miliardi di euro: varranno tanto gli incentivi per auto, moto, elettrodomestici, arredamento. Come funzionano.



Via libera del Consiglio dei ministri al decreto legge con gli incentivi per riavviare i consumi, con misure che costeranno circa 2 miliardi di euro. Questo fondo andrà ad interessare auto, moto, elettrodomestici, arredamento e anche contributi per impianti a Gpl o metano e per installare dispositivi antiparticolato sui mezzi pubblici.

Per quanto riguarda gli incentivi, per la rottamazione auto è previsto un bonus da 1.500 euro, ma non è prevista alcuna esenzione dal pagamento del bollo. Il beneficio spetta a chi rottama auto Euro 0, Euro 1 o Euro 2 immatricolate fino al 31 dicembre 1999 e acquista una vettura Euro 4 o Euro 5 (con emissioni massime 140 grammi CO2/Km per i veicoli benzina e massimo 130 grammi CO2/Km per i diesel).

Incentivi, senza rottamazione, invece, per l'acquisto di auto ecologiche di 1.500 euro per auto a metano, elettriche e a idrogeno con emissioni non superiori a 120 g/km di Co2. Per l'installazione di dispositivi antiparticolato sui mezzi del trasporto pubblico (categoria N3 e M3 di classe Euro 0, Euro 1 o Euro 2 di aziende che svolgono servizi di pubblica utilità), invece, sarà previsto un finanziamento straordinario di 11 milioni di euro, cui se ne aggiungeranno 44 recuperati dal maggior gettito Iva. I contributi non sono cumulabili con altri di natura nazionale, regionale o locale.

Per la rottamazione di moto, invece, è previsto un incentivo di 500 euro per quelli Euro 0 o Euro 1 per acquistarne nuovo Euro 3, fino a 400 di cilindrata. Per quanto concerne, poi, l’acquisto di mobili ed elettrodomestici (frigoriferi, lavatrici, cucine, lavastoviglie, tv e così via) ad alta efficienza energetica, si ha diritto all’incentivo solo se l'acquisto è legato a interventi di recupero del patrimonio edilizio.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il