BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Crisi economica nazioni Europa dell'est: Unione Europea preoccupata.Investimenti a rischio?

Crisi nei Paesi dell'Est. Preoccupato il commissario Ue Almunia.



I Paesi dell’Est come Ucraina, Serbia, Croazia e Romania stanno vivendo una situazione decisamente critica dal punto di vista economico e il commissario Ue agli Affari economici e monetari, Joaquin Almunia, condivide pienamente le preoccupazioni delle banche private che hanno investito nell’Europa dell’Est.

Tutto è iniziato alcuni mesi fa quando le monete dei diversi Paesi (Ucraina, Polonia, Russia Ungheria, Repubblica Ceca, Croazia, Serbia)  hanno cominciato a subire forti cali, che indirettamente stanno indebolendo anche l'euro. Questo, risultato della crisi finanziaria in atto nel mondo, porta all’impossibilità di restituire i finanziamenti per la ricostruzione delle loro economie che sono stati reperiti dal pubblico e dai privati  sul mercato in valuta straniera con banche straniere (la maggior parte delle quali sono occidentali).

Ne consegue che la difficoltà a restituire i prestiti provoca un ulteriore indebolimento delle valute che a sua volta provoca un ulteriore difficoltà a restituire i prestiti. L'eventuale default di questi stati potrebbe avere poi conseguenze disastrose su tutte quelle banche che hanno prestato denaro a persone o istituzioni che oggi non sono più in grado di restituire i prestiti avuti.

Secondo Bruxelles la crisi nell'Europa centro-orientale deve essere gestita dalle autorità, partendo dai governi e dai supervisori nazionali per arrivare alle istituzioni internazionali, come il Fondo monetario internazionale, la Banca mondiale, la Banca europea per gli investimenti e anche la Commissione europea.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il