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Fine della crisi economica entro il 2010? Probabilmente ci vorranno altri 2-3 anni

La piena ripresa dell’economia non arriverà prima dei prossimi due-tre anni. Così Bernanke.



Mentre il presidente degli Usa, Barck Obama, per la prima davanti al Congresso illustra nel dettaglio le linee guida del suo piano anti crisi, sostenendo che “L’America uscirà da questa crisi profonda più forte che mai”, secondo quanto emerge dal rapporto del Conference Board, la fiducia dei consumatori sembra crollare a febbraio al minimo storico di 25 punti.

L’indice che misura la situazione corrente è sceso a 21,2 punti dai 29,7 del mese precedente, mentre quello relativo alle aspettative è piombato a 27,5 da 42,5. L’economia Usa è calata del 3,8% nel quarto trimestre ma gli analisti si aspettano una revisione al -5% e le previsioni sono per un calo della medesima intensità nel primo trimestre del 2009.

Solo se le misure intraprese dal governo porteranno a una stabilizzazione dei mercati finanziari, la recessione in atto potrebbe finire nel 2009 e permettere dunque al 2010 di essere l’anno della ripresa. Questo è quanto sostiene il governatore della Fed Ben Bernanke.

L’economia nel suo complesso dovrebbe inoltre accusare una crescita negativa dello compresa tra lo 0,5% e l’1,3% nel 2009 per poi crescere al tasso del 2,5%-3,25% nel 2010. La piena ripresa dell’economia, dunque, per Bernanke, non arriverà prima dei prossimi due-tre anni. Secondo il premio Nobel dell'economia Stiglitz, le previsioni del Bernanke sono stato eccessivamente ottimiste.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il