BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Posta elettronica certificata: come funziona? Obbligatoria per aziende e liberi professionisti

Una casella di email che informa su ogni movimento della posta elettronica. E' la Pec.



Il decreto anticrisi ha reso obbligatoria la Pec, ovvero l'equivalente elettronico della ricevuta di ritorno, per  le amministrazioni, le aziende e i professionisti iscritti ad un albo.

La Pec è una casella di email che informa, sia il mittente che il destinatario, dell'avvenuta o mancata consegna del messaggio, con l'ora e la data precisa dell'invio e della ricezione. Se entrambe le caselle sono certificate, il messaggio ha il valore legale di una raccomandata e vale come documento legale, quindi, se necessario, potrebbe essere impugnato come prova in un processo.

I messaggi inviati con la posta certificata viaggiano imbustati, questo vuol dire che il contenuto del messaggio non è nel messaggio stesso ma dentro un allegato che, chi riceve la mail, dovrà aprire per conoscerne il contenuto. Per poter attivare la propria casella di posta certificata bisognerà rivolgersi ad alcune grandi aziende e amministrazioni locali come Poste Italiane, Fastweb, Aruba, la Regione Marche, la provincia di Nuoro.

Per quanto riguarda i prezzi, poi, essi variano a seconda dell'operatore e dei servizi offerti, come, per esempio, la capacità di memoria, i filtri antivirus e antispam. Il prezzo più basso sul mercato è di 5 euro all'anno, ma c'è chi chiede anche 50 euro e, poi, mentre alcune aziende offrono solo la possibilità di scegliere il nome dell'utente, altrepermettono di scegliere anche il nome del dominio.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il