Mutui e condizioni nel 2009: garanzie richieste sono più stringenti per la crisi

Le banche chiedono maggiori garanzie per stipulòare mutui. La situazione attuale.



Tempi di crisi tempi di strette. Devono sottostare a maggiori regole tutti coloro che decidono di stipulare mutui in questo periodo di crisi destinato a durare ancora un po’, secondo le previsioni.

Sempre più spesso, infatti, i clienti si sentono chiedere dalle banche maggiori garanzie rispetto all'ipoteca: fideiussioni da parte di genitori e parenti, coperture assicurative a protezione del debito e altre garanzie reali. Per quanto riguarda la rata da fissare, essa potrà difficilmente superare il 30-35% del reddito mensile familiare.

Per quanto riguarda poi l'ammontare del prestito, esso non potra superare l'80% del valore dell'immobile, mentre sul fronte della valutazione degli edifici, abbandonata la tendenza delle stime troppo generose, le banche sembrano prediligere oggi le perizie reali sul valore degli immobili. Nel frattempo, crescono le richieste di mutui a tasso variabile: nei primi due mesi di quest'anno 2009, il tasso fisso resta ampiamente in vantaggio, ma il variabile recupera consensi tra la clientela.

Una scelta in un certo senso obbligata, poiché sono le stesse banche a spingere sul variabile, applicando invece spread più elevati, anche dal 2% in su, sui mutui a tasso fisso. Ma anche chi stipula il mutuo a tasso variabile oggi deve fare bene i suoi conti, sapendo che nei prossimi anni l’aumento della rata sarà praticamente inevitabile.

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di Marianna Quatraro Fonte: pubblicato il