BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Piano casa: novità e che cosa è previsto. Approvazione slitta a venerdì prossimo

Slitta a venerdì prossimo la discussione in Consiglio dei Ministri del nuovo Piano Casa proposto dal premier Berlusconi.



Slitta a venerdì prossimo la discussione in Consiglio dei Ministri del nuovo Piano Casa proposto dal premier Berlusconi. La bozza del provvedimento, secondo le notizie, è composta da 6 articoli e si pone come principale obiettivo quello di aiutare il settore edilizio ad uscire dalla forte crisi attuale.

Il Piano prevede: ampliamento fino al 20% dei fabbricati residenziali e non, demolizione degli edifici costruiti prima del 1989 con un premio di cubatura che, se legato al risparmio energetico, può arrivare al 35%. Non è previsto alcun aumento di volume per i fabbricati abusivi o costruiti su aree in edificabili, inoltre arrivano anche sconti fiscali sugli oneri di costruzione.

Si tratta di una riduzione del contributo del 20% in caso di ampliamento dell'edificio, che sale al 60% se si tratta della prima casa del richiedente. Il contributo dovuto in caso di demolizione e ricostruzione è determinato in ragione dell'80% par la parte eseguita in ampliamento e del 20% per la parte ricostruita.

In attesa di portare il Piano in Cdm, il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, rivolgendosi al presidente del Consiglio, avrebbe chiesto di armonizzare il pacchetto con le misure cui sta lavorando l'esecutivo, da un lato con il testo unico sull'edilizia e dall'altro, con le competenze delle regioni, da verificare in sede della Conferenza unificata.

Berlusconi avrebbe risposto al presidente di essere disposto ad un approfondimento tecnico. Nel frattempo, il Pd si dice “non disposto a sostenere un piano-casa centrato solo sull'aumento di cubatura, mentre è pronto a ragionare se si parla di misure che spingono verso la green-economy”.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il