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Regole e controlli per banche e finanza con nuova autorità vigilante. Obama e G20 verso accordo

Un’autorità straordinaria per vigilare sulla finanza: il nuovo progetto di Obama.



Dopo il piano Geithner, proposto appunto dal ministro dal Tesoro americano che mira a ripulire le banche dai titoli tossici, la Casa Bianca, il Tesoro e la Fed hanno avanzato al congresso la nuova proposta di istituire un’autorità straordinaria per vigilare sulla finanza.

Il progetto prevederebbe maggiori controlli da parte del governo su tutte quelle società finanziarie che non siano banche, come fondi speculativi, hedge fund, fondi di private equity e grandi gruppi assicurativi. Se il piano lanciato da Timothy Geithner che potrà arrivare a 1.000 miliardi di dollari con l’obiettivo di pulire i bilanci delle banche allentando le ‘acute pressioni’ ancora esistenti sulle istituzioni finanziarie e, soprattutto, far tornare il credito a girare è stato approvato, l’idea di Obama di una nuova autorità vigilante non tarderà ad ottenere consensi.

Ciò che desidera ottenere l’amministrazione di Obama è una nuova rete di controlli che diventi, però, più centralizzata rispetto a quella attuale e che dia più poteri allo stesso segretario al Tesoro Usa. Spetterebbe, infatti, allo stesso Geithner il potere di decidere se il governo deve assumere il controllo anche di istituzioni finanziarie che non possono definirsi banche. 

Nel frattempo, in vista del prossimo G20 il premier britannico, Gordon Brown, invita i paesi dell’Unione europea a cooperare con gli Stati Uniti in modo da raggiungere ‘il più grosso stimolo di bilancio che il mondo abbia mai visto’. Brown ha invitato l’Ue a diventare ‘ambiziosa nel cercare un nuovo ordine mondiale davanti alle sfide della crisi economica’.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il