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Ripresa economica in Italia e miglioramento crisi? Alcuni segnali ci sono

Le stime di Confindustria sono pessimistiche ma il ministro Tremonti infonde fiducia. L'attuale situazione economica e le previsioni.



Le stime sull’andamento economico diffuse da Confindustria sono piuttosto pessimistiche e prevedono per il 2009 un calo del pil del 3,5%. Il Centro studi della Confindustria prevede per il 2009 un calo del prodotto interno lordo del 3,5%, molto peggiore delle stime di dicembre (-1,3%) e anche delle previsioni fatte a febbraio (-2,5%).

Si attendono timidi segnali di ripresa dagli imprenditori italiani già nella seconda metà di quest'anno ma la crisi economica tra metà 2008 e metà 2010 costerà la perdita di 507.000 posti di lavoro portando il tasso di occupazione nel 2010 al 9%. Nel 2010 gli industriali si aspettano di nuovo una crescita del Pil (+0,8%).

Il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, risponde alle previsioni negativi dando segnali di fiducia. E dice: “Ci sono piccoli segnali che non sono più negativi come erano in gennaio. Tra questi l'incremento del traffico postale, di quello autostradale e dei movimenti nei porti. È troppo presto però, avverte il ministro, per fare delle valutazioni di scenario. Non è la fine del tunnel ma qualche barlume di luce si comincia a vedere”. 

All’estero si registrano giài primi segnali positivi. Anche l’ amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, ammette: “Il peggio è passato. Certo le conseguenze restano pesanti, ma è partito il processo di risanamento”.  Grazie, infatti, al buon andamento degli incentivi auto la Fiat ha annullato la settimana di cassa integrazione a Mirafiori dal 30 marzo al 5 aprile. Il provvedimento interesserà gli addetti alle linee produttive dei modelli Musa, Idea, Mito, Multipla, Punto classic e Thesis.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il