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Abbonamento ai mezzi pubblici detraibile dalla tasse: ecco come fare

Chi viaggia sui mezzi pubblici con abbonamenti potrà pagare meno tasse. Come fare.



Chi viaggia sui mezzi pubblici con abbonamenti potrà pagare meno tasse. Ad annunciarlo è il Centro Tutela Consumatori che spiega come la spesa sostenuta nel 2008, per un massimo di 250 euro, può essere detratta ai fini IRPEF dalla dichiarazione dei redditi.

Gli abbonamenti detraibili sono quelli che permettono al titolare di effettuare corse illimitate per più giorni su un percorso specifico e per un periodo di tempo predefinito. A seguito della richiesta di sconto IRPEF, il contribuente è tenuto a conservare il titolo di viaggio che dovrà eventualmente essere esibito in caso di controllo e/o accertamenti da parte dell’Amministrazione Finanziaria.

Il beneficio, nella misura del 19% della spesa sostenuta, riguarda sia il soggetto che presenta la dichiarazione dei redditi, sia i familiari eventualmente a carico, considerando la spesa sempre compresa nel massimale di 250 euro spesi nell’anno 2008. L’abbonamento per poter essere detraibilmente valido deve contenere la durata dell’abbonamento, la spesa sostenuta e il nome del titolare.

E’ necessario conservare anche la fattura (o altra documentazione) che attesti la data di pagamento. In caso contrario, vale, come indicazione del giorno in cui è stata sostenuta la spesa, la data di inizio di validità dell’abbonamento. Se il titolo di viaggio ha un formato elettronico (ad esempio, le tessere magnetiche) occorre disporre di una documentazione aggiuntiva contenente le informazioni necessarie sopra indicate.

Se il documento non è nominativo, deve essere accompagnato da un’autocertificazione con dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, in cui viene certificato che l’abbonamento è stato acquistato per il contribuente o per un familiare a carico.

Le spese detraibili potranno essere quelle relative ad abbonamenti a qualsiasi servizio di trasporto pubblico, indipendentemente dal mezzo utilizzato (bus, treni, eccetera) che sia organizzato con orari, percorsi, tariffe e frequenze stabilite. Il trasporto può svolgersi sia a livello locale, che all’interno di una singola regione che attraversare più regioni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il