BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Licenziamenti insegnanti nel sud Italia, assunzioni al nord: si delinea riforma Gelmini

Licenziamenti al Sud assunzioni al Nord: l’Italia ancora una volta si spacca in due, nel settore scuola.



Licenziamenti al Sud assunzioni al Nord: l’Italia ancora una volta si spacca in due. E questa volta lo fa nel settore scuola. Inizia, infatti, a delinearsi piuttosto chiaramente l'impatto dei tagli agli organici della scuola voluta la scorsa estate dal ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini.

Nelle regioni meridionali, complice il calo degli alunni, le classi a tempo pieno alla primaria verranno soppresse e salteranno quasi tutte le supplenze annuali assegnate quest'anno e parecchi docenti di ruolo saranno costretti all’esubero.

Nel frattempo, le occasioni di lavoro al Sud diminuiscono: nelle otto regioni meridionali per effetto del taglio di 42 mila posti deliberato dal governo salteranno 20 mila cattedre, i pensionamenti sono poco più di 13 mila e 4 mila sono le cattedre attualmente scoperte.

Cambia decisamente la situazione al Nord: qui gli alunni sono in aumento e i tagli vanno meglio. Si stima, infatti, che tra pensionamenti e posti scoperti le cattedre libere sono parecchie e potranno scattare le assunzioni per il prossimo anno.

Facendo un bilancio dei tagli sulle tre realtà territoriali (Nord, Centro e Sud) del Paese, ne emerge un quadro interessante: al Nord e al Centro si riusciranno a contenere gli andamenti negativi, al Sud, invece, insegnanti e alunni dovranno sottostare a ‘tristi destini’.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il