BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Non pagare una multa per l'auto: come fare ricorso e ottenere annullamento

Come, quando e dove presentare ricorso per multe.



Gli ausiliari del traffico non possono fare multe per divieto di sosta al di fuori delle strisce blu: a stabilirlo è stata la Corte di Cassazione. Secondo quanto stabilito dalle Sezioni Unite Civili, i risposta ad un contrasto giurisprudenziale sorto da tempo e fornendo l’interpretazione ufficiale in materia, non sono valide le multe elevate dai cosiddetti ausiliari del traffico per divieto di sosta al di fuori delle aree a pagamento delimitate dalle strisce blu.

Cosa fare allora per evitare di pagare una sanzione per una presunta violazione del codice della strada quando si sa di essere nel giusto e la legge è dalla vostra parte? Nel caso in cui la contestazione sia immediata la notifica avviene tramite consegna nelle mani del trasgressore del verbale originale, solitamente redatto a mano su moduli prestampati.

Tuttavia vi sono numerosi casi in cui la contestazione immediata può non avvenire e la multa arriva in un momento successivo. In questi casi, il verbale dev'essere notificato all'effettivo trasgressore, se conosciuto, oppure al proprietario del veicolo.

Il verbale deve essere inviato entro 150 giorni dall'identificazione di tali soggetti ed è necessario, una volta ricevuto, fare bene attenzione a come è compilato: se redatto con sistemi meccanizzati o di elaborazione dati, se la firma autografa è sostituita dalla indicazione a stampa del nominativo del soggetto responsabile; attenzione alla mancanza del giorno, dell'ora o del luogo dell'infrazione od errore su tali dati; alla mancata esposizione dei fatti; all’errore nella lettura della targa e/o mancanza di corrispondenza col tipo e caratteristiche dell'auto; mancata indicazione dell'altezza del km e del luogo preciso della commessa violazione; mancata e inadeguata indicazione dei motivi che hanno reso impossibile la contestazione immediata; mancata segnalazione dell'autovelox o del telelaser. E ancora, accertarsi che il verbale sia stato inviato dopo 150 giorni dall’identificazione del trasgressore.

Nel caso in cui ci fossero mancanze o motivi di contestazioni, si può presentare ricorso e chi può farlo è colui cui è intestato il verbale, sia esso proprietario od utilizzatore del mezzo. Per presentare ricorso, entro 60 giorni dalla notifica del verbale, esso si deve presentare tramite raccomandata A/R alla Prefettura del luogo dove è stata rilevata l'infrazione o presso l'organo accertatore. In questo caso, il Prefetto si limita solitamente a chiedere all'agente che ha emesso la contravvenzione se conferma o meno la multa.

Di solito, il ricorso viene rigettato e in questo caso, la multa raddoppia come quando si paga oltre 60 giorni dalla notifica, poiché non è possibile chiedere alcuna sospensione. Il ricorso può essere anche presentato al giudice di Pace del luogo dove il fatto è avvenuto sempre entro 60 giorni dalla notifica. Il Giudice di pace fisserà la data dell'udienza, che dovrà svolgersi in contraddittorio tra le parti. In caso di rigetto, sarà possibile pagare oppure tentare ricorso in Tribunale.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il