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Piccole e medie imprese e vendite, fornitori e banche: crisi a 360 gradi per l'80% in meridione

La crisi economica globale continua a farsi sentire. La situazione delle Pmi.



Crollano le vendite, aumentano i prezzi dei fornitori, rallenta l'accesso al credito: sono queste le difficoltà per oltre l'80% delle Pmi del Sud toccate dalla crisi secondo gli ultimi dati forniti da un’indagine Confcommercio e Format - Ricerche di Mercato.

Secondo lindagine, infatti, diminuiscono le vendite (per il 69,2% delle imprese) aumentano i prezzi dei fornitori (36,8%) e diventa più difficile l'accesso al credito (23,3%). A risentire maggiormente dei prezzi praticati dai fornitori sono le imprese operanti nei settori Commercio e Servizi, dell’accesso al credito si lamentano in prevalenza le microimprese e le piccole imprese commerciali di Sicilia, Abruzzo e Basilicata, risultando l'80% delle aziende in crisi.

Risultano pochi gli investimenti nel periodo 2008-2009 (23,1%) con la tendenza a diminuire, dato che il 54,9% delle Pmi del Meridione dichiara l’intenzione di non investire nel periodo 2009-2010 e questo soprattutto per mancanza di risorse.

Risente della crisi anche il campo dell'innovazione: solo l'8,6% delle piccole e medie imprese del Mezzogiorno ha deciso di ‘rinnovarsi’ nel periodo 2007-2008 e un andamento molto simile (8,7%) è previsto per il periodo 2009-2010. Per quanto riguarda, poi, la ricerca e lo sviluppo, solo il 17,7% delle Pmi ha svolto attività nel periodo 2007-2008 e solo il 7,6% ha già pianificato di farlo nel periodo 2009-2010, mentre l'11,9% lo ritiene possibile. I dati sembrano piuttosto allarmanti.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il