Finanziaria: Siniscalco presenta la manovra da 22,5 miliardi. Tagli agli enti locali e modifica Irap

La Finanziaria sarà di 22,5 miliardi, 11,5 di correzione netta per l'obiettivo di deficit-pil indicato per il 2006 al 3,8 per cento, e il resto per lo sviluppo.



La Finanziaria sarà di 22,5 miliardi, 11,5 di correzione netta per l'obiettivo di deficit-pil indicato per il 2006 al 3,8 per cento, e il resto per lo sviluppo.

Confermato il taglio Irap per 2 miliardi. Lo ha riferito il ministro dell'Economia, Domenico Siniscalco, durante l'incontro con una delegazione dell'Udc a Palazzo Chigi al quale hanno partecipato il sottosegretario all'Economia Michele Vietti, il ministro della Funzione pubblica, Mario Baccini e il vicepresidente dei senatori Udc, Ivo Tarolli.

In mattinata Siniscalco aveva incontrato anche il vicepresidente del Consiglio, Giulio Tremonti e il ministro delle Riforme, Roberto Calderoli. Nel dettaglio, la parte relativa allo sviluppo riguarderebbe l'Irap, la realizzazione degli obiettivi dell'Agenda di Lisbona per 3 miliardi, e il resto sarebbe liberato dall'eliminazione del tetto del 2 per cento alla spesa per investimenti.

Le risorse sarebbero ottenute, secondo le indicazioni fornite da Siniscalco, attraverso tagli agli enti locali e ai ministeri, attraverso la lotta all'evasione e la manutenzione della base imponibile. Risultano esclusi, al momento, un aumento dell'imposta sulle rendite finanziarie (oggi al 12,5 per cento) e tagli agli stipendi dei parlamentari. L'Udc ha chiesto però al ministro di valutare un aumento della tassazione sulle rendite, con una franchigia per i titoli di Stato.

(AGE) ANDREA NUNZIATA

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il