BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Influenza e febbre suina:come si trasmette e si cura?C'è rischio di morte?Situazione in Italia

Panico per la febbre per infezione proveniente da maiali. La situazione in Italia e nel mondo.



E’ panico nella capitale messicana: continua a salire il bilancio delle vittime provocate dall’influenza suina in Messico mentre venti casi sospetti si sono registrati negli Stati Uniti, dove è stato dichiarato lo stato d’emergenza sanitario. La Farnesina ha consigliato a tutti gli italiani di non partire.

La diffusione del virus ha cambiato anche le abitudini quotidiane dei messicani della capitale. E non solo: chiuse in città chiese, scuole (fino al 6 maggio), zoo, locali e molti ristoranti. Le autorità, secondo quanto comunicato, inoltre, distribuiranno gratis circa un milione di mascherine in luoghi particolarmente affollati, tra i quali metro, treni e stazioni di bus, oltre agli ospedali, chiusi anche centri di istruzione, cinema, teatri e musei e si evoca perfino la possibilità di sospendere ogni attività lavorativa a Città del Messico, che conta oltre 20 milioni di abitanti. La Coldiretti  tranquillizza i cittadini italiani dicendo che l’Italia non ha importato suini o carne di suino dal Messico.

"Occorre evitare inutili allarmismi e adottare subito, sottolinea la Coldiretti, le misure già sperimentate con successo nel caso dell’influenza aviaria, come l'obbligo di indicare la provenienza sulle etichette”. Quarantena, stretto controllo delle importazioni di carne di maiale, osservazione dei passeggeri con sintomi influenzali, costante monitoraggio delle aree a maggiore sovraffollamento, come aeroporti, stazioni e metropolitane.

Queste sono, invece, alcune delle misure prese dalle autorità sanitarie di tutto il mondo per cercare di impedire la diffusione del virus della febbre suina che in Messico ha già provocato 103 morti e contagiato 1.614 persone.  Ma il virus, nel frattempo, dopo aver raggiunto gli Usa, è sbarcato anche in Europa: il ministero della Sanità spagnolo ha confermato un caso di infezione da febbre suina. Per quanto riguarda l'Italia il ministro Frattini ha assicurato che ‘i rischi sono davvero insignificanti’. L’Italia ha comunque già pronte 40 milioni di dosi di farmaci anti virali.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il