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Bonus elettricità: sconto bollette per 2008 si può ancora ottenere. Beneficiari e requisiti

Ancora due mesi per presentare richiesta ai Comuni per ottenere il bonus elettricità. Come fare.



C’è tempo ancora per due mesi per presentare richiesta ai Comuni per ottenere il bonus elettricità. Presentando domanda entro il 30 giugno 2009, infatti, si potrà ottenere lo sconto non solo sulle bollette del 2009 ma anche su quelle del 2008 considerando la retroattività del provvedimento.

Il bonus elettricità, che ha durata di 12 mesi, è destinato a clienti con disagi economici e a quanti utilizzino apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento della vita. Scaduti i 12 mesi, chiunque voglia ottenere un nuovo bonus, potrà rinnovare la richiesta. Per i casi di gravi malattie, invece, lo sconto sarà applicato senza interruzioni fino a quando sussiste la necessità di utilizzare tali apparecchiature.

Per accedere al bonus elettrico la persona interessata (o un suo delegato) deve presentare la domanda al proprio Comune di residenza o ad altro Istituto eventualmente designato dallo stesso Comune. Per l'anno 2009, il bonus elettricità sarà assegnato secondo il seguente schema: 58 euro/anno per un nucleo familiare di 1-2 persone, 75 euro/anno per 3-4 persone, 130 euro/anno per un numero di persone superiore a 4, 144 euro/anno per coloro che sono affetti da gravi malattie e che utilizzano apparecchiature elettromedicali.

Considerando la retroattività del bonus, per il 2008, la ripartizione sarà così applicata: 60 euro/anno per un nucleo familiare di 1-2 persone, 78 euro/anno per 3-4 persone, 135 euro/anno per un numero di persone superiore a 4  e 150 euro/anno per coloro che sono affetti da gravi malattie e che utilizzano apparecchiature elettromedicali.

A beneficiare del bonus saranno le famiglie numerose con 4 o più figli a carico e ISEE non superiore a 20.000 euro, per una sola fornitura per nucleo, nella casa di residenza, con potenza impegnata fino a 4,5 kW, gli appartenenti ad un nucleo famigliare con indicatore ISEE non superiore a 7500 euro, per una sola fornitura per nucleo, nella abitazione di residenza, con potenza impegnata fino a 3 kW e gli utenti presso i quali vive un ammalato grave che ha necessità di usare macchine elettromedicali per il mantenimento in vita, senza limitazioni di residenza o potenza impegnata.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il