BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Nuovo codice della strada: targa personale, limiti di velocità, multe, neopatentati

Approvato il nuovo codice per la sicurezza stradale. Cosa prevede.



La nuova normativa stradale è diventata legge. Alla Camera i deputati hanno dato l'ok a tutti gli emendamenti al testo base. Ora il provvedimento è in attesa dei pareri delle altre commissioni, poi sarà votato formalmente il mandato al relatore.

Le novità previste dal nuovo codice per la sicurezza stradale prevedono: carcere fino a 15 anni per chi guida in stato di ebbrezza con un tasso alcolemico superiore a 1,5 o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti ed è responsabile di un incidente mortale che coinvolge più persone.

Comunque, per la guida in stato di ebrezza, senza arrivare ai casi limite, il conducente rischia il ritiro immediato della patente e la sospensione provvisoria della patente fino a cinque anni, oltre alla confisca penale del veicolo. Per chi è, poi, inferiore al 21esimo anno di età, per chi ha la patente da non più di tre anni e i conducenti professionali e di autoveicoli per i quali è richiesta la patente di categoria C, D e E, c'è il divieto assoluto di bere.

Nel caso in cui non sia stato provocato alcun incidente la sanzione prevista è una multa che va da 200 a 800 euro, che si raddoppia se si è responsabili di un incidente stradale. Per quanto riguarda i limiti di velocità, chi raggiunge una velocità tra i 40 e i 60 km/h superiore a quanto consentito pagherà tra un minimo di 500 e un massimo di 2mila euro, mentre chi supera di 60 km/h il tetto pagherà tra gli 800 e i 3200 euro.

Attualmente le sanzioni prevedono nel primo caso multe tra i 370 e i 1.458 euro e nel secondo tra i 500 e i 2mila euro. La nuova norma prevede la scuola guida a 17 anni, ma con la patente A (quella delle moto) e con accanto una persona titolare di patente B da almeno dieci anni. Mentre il foglio rosa sarà rilasciato solo dopo il superamento dell'esame di teoria. Questa prova deve svolgersi entro sei mesi dalla data di presentazione della domanda per il conseguimento della patente e non può essere ripetuta entro tale termine più di due volte.

Dopo tante polemiche è stata, inoltre, confermata la possibilità di fare scuola guida anche in autostrada e di notte: l'idea è quella di abituare gli aspiranti automobilisti a condizioni di guida diverse da quelle della città. La targa, inoltre, non sarà più legata alla carta di circolazione, cioè al libretto, ma alla patente del titolare e potrà essere trattenuta dal proprietario nel caso di trasferimento di proprietà. La novità più curiosa è che dall’anno scolastico 2010-2011 diventeranno obbligatori a scuola i corsi sull'educazione stradale a scuola.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il