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Febbre suina:l'influenza e i sintomi per capire se si può avere. Per Oms pandemia è vicina

Il rischio pandemia è alle porte e l'Oms ha deciso di alzare il livello dell'allarme dal livello 4 a 5.



Mentre in Messico si registra una nuova vittima accertata dell’influenza suina, un bambino di 23 mesi, il rischio pandemia nel mondo è ormai alle porte e l'Oms ha deciso di alzare il livello dell'allarme dal livello 4 a 5, su una scala totale di 6. Lo stesso vicedirettore generale dell'Oms, Keiji Fukuda, ha fatto il bilancio ufficiale della situazione nel mondo, dichiarando che sono 114 casi finora accertati.

Tredici si sono verificati in Canada, 64 negli Stati Uniti, 26 in Messico, 2 in Israele, 4 in Spagna, 2 in Gran Bretagna e 3 in Nuova Zelanda. Le morti comprendono le 7 accertate in Messico e una negli Stati Uniti. Ma le cifre sono ancora provvisorie. Negli Usa, per esempio, secondo i Centri americani per il controllo delle malattie sarebbero 91 i casi accertati e non 61 e in Spagna i casi accertati di contagio sono passati da 4 a 10, portando così il totale europeo a 20.

La direttrice generale dell’Oms, Margaret Chan, ha esortato tutti i Paesi ad attivare i piani di preparazione alla pandemia dell'influenza e ha chiesto alle ditte farmaceutiche di aumentare la produzione di antivirali. La fase cinque è, infatti, lo step immediatamente prima della pandemia (livello sei): è caratterizzata dalla diffusione del virus da uomo a uomo in almeno due paesi in una regione dell'Oms.

In Italia, il sottosegretario alla Salute,  Ferruccio Fazio, ha detto: “Ci attendiamo a breve i primi casi anche in Italia, ma siamo tranquilli perché abbiamo visto l'evoluzione clinica negli altri Paesi. Questo virus si sta dimostrando poco aggressivo, inferiore a una normale influenza”. L’Istituto Superiore di Sanità, nel frattempo, ha diffuso un protocollo di diagnostica e misure precauzionali per l'identificazione del virus da influenza suina che si manifesta con sintomi influenzali, febbre, tosse, senso di astenia.

Nel caso in cui questi sintomi vengano rilevati, è necessario, e urgente, recarsi in centri ospedalieri che hanno laboratori in grado di fare la diagnosi rapida di un virus influenzale. In questi laboratori vengono effettuati prelievi con  un tampone faringeo, un aspirato naso-faringeo e un prelievo del sangue. Non si attende la positività certa al virus ma si procede subito alla cura. Se i sintomi sono leggeri si può decidere un isolamento in casa, con tutte le protezioni del caso: mascherine, guanti, lavaggio frequente delle mani.

Se, invece, il caso è certo le misure si rafforzano e l'isolamento viene effettuato in una camera di ospedale. Per quanto riguarda le cure, si resta nel letto, si misura la febbre, si usano antinfiammatori, antipiretici, e, soprattutto, è necessario seguire una dieta leggera e ricca di vitamine. Se è già il caso di una grave patologia, si utilizzano farmaci antivirali specifici, inibitori del virus influenzale, oppure si fa ricorso a medicinali che prevengono complicanze polmonari, spesso presenti in soggetti colpiti da questa influenza.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il