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Berlusconi, Veronica Lario e il divorzio.Scambio di battute e retroscena.In ballo eredità di 8mld

Divorzio tra Berlusconi e Veronica Lario: eredità e dispiaceri.



Dopo essere tornata a critica suo marito, Silvio Berlusconi, di nuovo sulle pagine di Repubblica, ‘accusandolo’ e ‘screditandolo’ per la scelta fatta circa le candidature alle europee di veline e showgirl della televisione, Veronica Lario annuncia, comunicandola all’ansa, la sua intenzione e decisione di voler divorziare da Berlusconi.

Sabato sera, 2 maggio, il telefono squilla a Palazzo Grazioli, il Cavaliere risponde sulla linea privata, dall'altro capo del telefono c'è Niccolò Ghedini, parlamentare del Pdl, suo avvocato di fiducia. Ghedini dice: "Mi ha appena chiamato Veronica. Ha detto che chiederà il divorzio. Non vuole parlarti. Ha avvertito che leggeremo la sua scelta domani su Repubblica. Ho provato a invitarla alla calma, le ho detto parliamone ma lei mi ha risposto che ne possiamo parlare con il suo avvocato, una donna. Mi ha dato il nome e i numeri di telefono per contattarla”.

Il premier, nonostante tutto, si dice rammaricato e dice: “Ogni volta che deve lamentarsi di qualcosa si mette a parlare con i giornali e non con me”. Sull’eredità si pensa già ad un accordo. Il problema di questo eventuale divorzio, infatti, a prescindere dalle situazioni emotive, degli affetti e familiari, è che la posta in palio è altissima. Oltre alle ville sparse per il mondo, ci sono 3 miliardi di euro in azioni Mediaset, Mondadori e Mediolanum, 4 tra liquidità e riserve in Fininvest e circa 752 milioni nelle holding personali.

Di questo patrimonio, una prima parte è stata già distribuita nel 2005 quando Berlusconi, per questioni di equità, ha aperto il capitale Fininvest ai tre figli di Veronica che sono andati ad affiancare nell'azionariato del Biscione Marina e Piersilvio con una quota del 7% a testa. Barbara e i fratelli, invece, hanno accumulato 315 milioni di disponibilità liquide. Marina ne ha in cassa un'ottantina. Piersilvio, più parsimonioso, ha sul conto in banca più o meno 200 milioni. Ma più che considerare il patrimonio, per i più piccoli di casa Berlusconi, ormai grandi, si pensa ai posti nelle aziende di famiglie.

E mentre Marina e Piersilvio sono a capo, rispettivamente, di Mondadori e Mediaset, gli altri figli del premier sembrano avere idee diverse. “Fosse stato per noi, avremmo venduto da tempo le tv di casa a Murdoch", hanno dichiarato nel 2004 Barbara (24 anni e autocandidata a un posto in Mondadori) ed Eleonora (22).

Il ventenne Luigi, che pareva volersi occupare solo di Milan e fede ("ogni volta che lo cerco al telefono mi dicono di richiamare perché sta pregando", ha raccontato qualche anno fa il premier), ha iniziato a camminare con le sue gambe: studia alla Bocconi, gestisce i soldi delle sorelle, è entrato nel cda Mediolanum e "per una questione di responsabilità" (come lui stesso ha detto) ha già fatto sapere di voler lavorare nel gruppo. 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il