BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Fiat con Opel e Gm Europe punta a fusione e nuovo gruppo europeo. Le strategie di Marchionne

Marchionne oggi a Berlino. Le strategie per l'acquisizione di Opel.



Mentre il sindacato dei metalmeccanici tedeschi, Ig Metall, non guarda di buon occhio l’accordo Opel- Fiat, sostenendo che una simile operazione indebolirebbe il marchio Opel, mettendo a rischio la sopravvivenza degli impianti e migliaia di posti si lavoro, il Gruppo torinese, nell’eventualità l’accordo vada in porto, pensa già a varie operazioni societarie. Tra questo spicca lo spin-off di Fiat Group Automobiles in una società quotata che ne unisca le attività con quelle di General Motors Europe.

A costituire il nuovo gruppo, oltre a Fiat Group Automobiles, ci sarebbero anche General Motors Europa e la quota in crescendo del Lingotto in Chrysler. Nascerebbe così un gruppo automobilistico con un fatturato di 80 miliardi di euro, con l’obiettivo di assicurare il miglior sviluppo strategico del settore automobilistico.

Ciò significa che la Fiat auto, insieme ai nuovi eventuali alleati, avrebbe in Borsa una sua specifica quotazione, scissa dalle altre attività del Gruppo. Definita l’acquisizione dell’americana Chrysler ora è la volta della Opel, ma, secondo alcuni organi d'informazione tedeschi, però, l'offerta che lunedì l’ad della Fiat, Sergio Marchionne, avanzerà oggi a Berlino, sarebbe inferiore a 1 miliardo di euro, molto più bassa di quanto richiesto da GM.

Nel frattempo, in Italia, sindacati e governo tornano a chiedere alla Fiat una riunione per chiarire il futuro degli stabilimenti al di qua delle Alpi.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il